| |

La voce

del tassobio

Il catalogo è questo

Ormai da un paio d'anni è disponibile su Redacon la ricerca su tutti gli scrittori, anche quelli occasionali, dell'appennino reggiano. Periodicamente, Savino Rabotti aggiorna questo campionario con nomi nuovi. Ecco la versione aggiornata all'1 gennaio 2015 pubblicata da Redacon VAI AL LINK

Stampa Email

Un museo speciale

Ancora il sito di Redacon dedica ampio spazio a un'iniziativa che ci riguarda da vicino. Sabato 25 ottobre sarà inaugurato il Museo naturalistico di Crovara e il Sentiero dei Gamberi. Il Museo ospita molti reperti provenienti dal Castellaro, come potete leggere QUI

Il programma della manifestazione invece è disponibile QUI

Stampa Email

Due cuori e un B&B

Sempre per gli amici di Redacon, ecco la storia di una coppia speciale, che ha deciso di cambiare vita e di stabilirsi sull'appennino reggiano. La potete leggere QUI

Stampa Email

L'evoluzione del nome Bismantova

E' il simbolo che campeggia anche su questo sito: la Pietra di Bismantova è da sempre un punto al quale guarda chiunque si trovi a passare da queste parti, un termine di paragone nelle immagini e nelle parole, una presenza diffusa nei secoli e nei discorsi della gente. L'origine del nome e il modo in cui il suo significato culturale è cambiato nel tempo sono al centro di un articolo pubblicato da Redacon, che potete consultare QUI

Stampa Email

Da Castellaro a Crovara

Crovara torna a splendere dopo un lungo periodo di oblio. Torna a splendere nella sua forma esteriore con i restauri della chiesa (riaperta al culto lo scorso 30 novembre) e degli edifici vicini destinati a nuove funzioni sociali. Torna a splendere per la sua cornice naturalistica (la Valle del Tassaro ora è sito Sic, ovvero Sito di importanza comunitaria), per la presenza di reperti storici (il castello e, tra breve, un piccolo museo), per la possibilità di soggiornare in un luogo tranquillo, fuori dal traffico.
E anche per un richiamo alle piccole perle d’arte presenti a Crovara e in tante altre chiese di campagna del nostro Appennino.
Sabato 2 agosto si è tenuto un convegno con la partecipazione delle autorità civili e religiose e l’intervento dell’architetto Giuliano Cervi, che ha curato i restauri di Crovara e il recupero della Valle del Tassaro.
Mons. Ghirelli ha proposto un tema nuovo per i nostri luoghi: “Il patrimonio artistico della chiesa di Crovara e del vettese”. Troppo spesso puntiamo lontano, alla ricerca di oggetti o panorami particolari, e non ci accorgiamo di ciò che abbiamo a portata di mano. Al termine della conferenza Savino Rabotti ha tenuto un breve intervento sulla formazione del clero locale nei secoli XVI-XIX. Ed è anche così che Crovara splende di nuovo.

Link al video sul nostro canale Youtube

Stampa Email

L'ütme Tweet