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La voce

del tassobio

La Casa del Mio Dialetto

 

  • La Casa-Torre di Castellaro

     

    Questo sito, nato nel marzo del 2012 e oggi rinnovato, è dedicato a chi ama il dialetto e crede che sia giusto salvarlo. Qualsiasi dialetto.
    Il mio è quello della Val Tassobio, che si trova sull'appennino di Reggio Emilia.
    Alla lingua della mia terra ho dedicato anni di studio, ricerche e pubblicazioni.
    Ho deciso di condividerle con tutti, per salvare una storia che rischia di scomparire.
    Essendo il dialetto un fenomeno principalmente orale, ho voluto fornire strumenti moderni per farne conoscere e comprendere non solo la grafia, ma anche la fonetica.

     
  • La Casa-Torre di Castellaro

     

    Questa è la vallata dominata dal Castellaro, la casa a torre che potete vedere nella foto a fianco.
    Si trova nel comune di Vetto d'Enza, ed è la culla storica della famiglia Rabotti, il luogo da dove veniamo e dove abbiamo organizzato nel corso degli ultimi vent'anni rassegne poetiche, mostre e feste popolari.

     

L'ultima Novità

  • Culto Mariano in Val Tassobio

    La devozione alla Madonna è radicata e sentita ancora oggi, dopo la dissacrazione seguita alla seconda guerra mondiale e al materialismo che ne è derivato. Ci spiegavano, quando ero ragazzo, che è più facile rivolgersi alla Madonna come ad una madre che direttamente a Gesù. Nel nostro territorio la Madonna viene venerata sotto titoli diversi.

     

     

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    Madonna del Carmelo

    Addolorata: a S. Stefano la prima domenica di settembre e a Rosano, la seconda.

    Assunta: il 15 agosto si festeggia a Castelnovo, Marola, Pianzo, Gombio, Felina.

    Carmelo: il 16 luglio a Felina-Le Piane.

    Del Carrobio di Casina:

    Della Ghiara: l’8 settembre a Campovecchio di Marola. Un tempo anche a Case Ferrari di Gombio e a Legoreccio.

    Della Neve: il 4 agosto a Crognolo e in Terrasanta.

    Della Pace: a Marola.

    Della Pietra (o Madonna del latte): l’8 settembre a Bismantova.

    Immacolata: l’8 dicembre al Fariolo.

    Madonnina della Tosse, all'oratorio di Casino di Castelnovo.

    Natività della Vergine: l’8 settembre a Bismantova.

    Il nome di Maria: il 12 settembre a Ottosalici.

    (Fonte: VIVERE IN MONTAGNA SI PUÒ? - Convegno ecclesiale della montagna - 2002 – 2003).

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    Madonna di Bismantova

  • Santi venerati nella valle del Tassobio
    La devozione ai Santi ha un modo proprio di manifestarsi. C’è di mezzo la
    devozione personale, la predicazione, specialmente durante le Sacre Missioni, le
    grazie ricevute, o semplicemente richieste. L’esternazione della devozione
    avveniva con l’acquisto di una immagine (quadro o statua) da parte della comunità,
    con l’iscrizione a confraternite o con l’erezione di cippi e maestà. Un tempo le
    maestà fungevano anche da orologio o contachilometri lungo i percorsi da una
    località all’altra: quanti pater, ave, gloria si potevano dire tra una maestà e l’altra?

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    Tutti i Santi – Beato Angelico

    Nella Valle del Tassobio le devozioni principali, di cui abbiamo memoria, sono:
    S. Ambrogio, vescovo di Milano, (337-397), venerato a Villaberza il 7 dicembre.
    Sant’Anna è venerata a Leguigno e all’ospedale di Castelnovo, il 26 luglio.
    S. Antonino (1389-1459) è il titolare della chiesa di Compiano. La festa è il 10 maggio.
    S. Bartolomeo Apostolo, è festeggiato a Casina e a Borzano il 24 agosto.
    Cristo Risorto: gli è dedicata la chiesa nuova di Castelnovo. Si festeggia a Pasqua.
    Santa Elisabetta, è venerata a Soraggio il 5 novembre.
    S. Fabiano e S. Sebastiano: sono venerati a Legoreccio il 20 gennaio.
    S. Francesco d’Assisi (1182-1226) è venerato a Castellaro. La festa è il 4 ottobre.
    S. Generoso: è venerato a S. Stefano la prima domenica di novembre.
    S. Giorgio è il protettore di Crovara e del Fariolo. La festa ricorre il 23 aprile.
    S. Giovanni Battista: è venerato a Leguigno, Montecastagneto e Vedriano il 24 giugno.
    S. Giovanni Evangelista: Morì in Efeso nel 104 – È venerato a Vetto il 27 dicembre.
    S. Giuseppe, sposo di Maria. È festeggiato a Pietradura il 19 marzo.
    S. Ignazio martire è il patrono di Maillo. Lo si festeggia il 3 febbraio.
    S. Lorenzo, martirizzato nel 258, è venerato a Rosano, a Vetto e a Roncroffio il 10 agosto.
    Santa Lucia, martirizzata nel 304, è venerata a Castellaro il 13 Dicembre.
    S. Luigi Gonzaga (1568-1591), è venerato nell’oratorio di Case Tommasi il 21 giugno.
    Santa Maria Maddalena è venerata a Castelnovo e nell’Oratorio del Ventasso il 22 luglio.
    S. Martino vescovo di Tours (morto nel 397) è venerato a Croce e Bellessere l’11 Novembre.
    S. Michele arcangelo è venerato a Castelnovo, Roncaglio e Beleo il 29 settembre.
    S. Pancrazio, martire nel 304, è festeggiato il 12 maggio a Castelnovo. Gli è
    intitolata la fontana nella rotonda davanti all’ospedale.
    S. Pellegrino: morì nel 643. È festeggiato a Casina il 2 agosto.
    S. Prospero vescovo, morto nel 463, è venerato a Cagnola il 25 giugno o il 24 novembre.
    S. Rocco (1275-1327) è venerato a Piagnolo e a Marola il 16 agosto.
    SS.mo Salvatore, o Trasfigurazione, è festeggiato a Vedriano il 6 Agosto.
    S. Stefano protomartire, festeggiato a S. Stefano il 26 dicembre.
    SS.ma Trinità, festeggiata a Trinità di Canossa la domenica dopo Pentecoste.
    S. Valerio, festeggiato a Gombio il 14 giugno.
    S. Vincenzo Ferrer (1350-1419) è festeggiato a Gombio e a Castellaro il 5 aprile.

    (Fonte: VIVERE IN MONTAGNA SI PUÒ? Atti del Convegno ecclesiale della
    montagna 2002/2003)

  • Le preghiere delle nonne IIIª – Preghiere … particolari
    Ci sono espressioni che lasciano alquanto perplessi. Sembrano blasfeme, ma è più
    facile che volessero essere solo ironiche o spiritose. Come dire: “Non fate come
    queste persone”! La quartina seguente non pecca per troppa fede:

    Sgnûr, s’i’ gh’ sî,
    fêm la gràsia, s’i’ pudî,
    d’ salvâm l’ànma, s’i’ gh’ l’ho,
    e d’andâr in Paradîš, s’al gh’è.

    Una signorina ormai … matura, che ha paura di restare zitella, chiede “solo”
    queste cose:

    Sgnûr,
    dêm vìta lunga e unûr, (prestigio, rispetto)
    di sôld da spènder,
    d’la roba da vènder,
    un bel òm in ste mund,
    al paradîš in cl’âter.
    Sgnûr, i’ n’ vöj âter!

    [Signore, datemi vita lunga e onore, denari da spendere, prodotti da vendere, un bel marito in
    questo mondo e il Paradiso nell’altro mondo. Signore, non chiedo altro]!

    SERMÛN D' NADÂL

    Un bimbo un poco birichino se l’è cavata così:


    Sermûn d' Nadâl:
    l'aqua la m' fà mâl,
    al vîn a m' fà bûn,
    dêm un suldîn
    ch'ho bèli dìt al sermûn!

BÛN CUMPLEÀN, SITULÎN!

Câr al mi’ fagutîn, l’é bèli un àn
che t’ vûl pr’ària, cumpàgn a ’na parpàja,
e la gênta la t’ vèd, la s’imbarbàja
e la t’ völ augurâr: ’Bûn cumpleàn’!
Te t’ê cme un angiulîn ch’al gîra in cêl,
ch’al smöv l’ària d’i’ ricôrd, d’ la nustàlgìa.
I’ arvèd persûni, stòrji, ’na famìa,
sfumâdi int i ricôrd, cmé sùta a un vêl.
Adès che t’ê chersû dàt mu’ da fâr,
sêrca d’ la gênta interesâda e atênta.
Spiêga a chî ch’i’ gh’han vöja d’ascultâr
che ’l dialèt l’interèsa a tânta gênta.
Invidji in ca’, fàj sèdr’ avšîn al fuglâr,
dìgh che ’l dialèt a n’ se pöl mia scurdâr!
(scritta per il primo compleanno del sito
il 13 marzo 2013)
Caro il mio pupattolo, è già un anno
che voli in aria come una farfalla,
e la gente ti vede, resta abbagliata,
e ti vuole augurar: Buon compleanno!
Sei come un angioletto che gira in cielo,
che smuove l’aria dei ricordi, della nostalgia.
Rivedo persone, storie, una famiglia,
sfumate nei ricordi, come sotto un velo.
Ora che sei cresciuto datti da fare,
cerca gente interessata e attenta.
Spiega a coloro ch’han voglia d’ascoltare
che il dialetto interessa a tanta gente.
Invitali ad entrare, falli accomodare vicino al focolare
e di’ loro che il dialetto non si può dimenticare!

Etimologia

Da qualche tempo ogni numero del mensile Tuttomontagna ospita una mia rubrica dedicata all'etimologia dei termini dialettali.

Qui ho raccolto tutte le puntate precedenti: l'ultima la potete leggere nel numero attualmente in edicola.

I numeri precedenti li potete trovare qui:

Numeri dall'1 al 10

Numeri dall'11 al 20

Numeri dal 21 al 26

Numero 27

Numero 28

Numero 29

Numero 30

Numero 31

Numero 32

Numero 33

Numero 34

Numero 35

Numero 36

Numero 37

Numero 38

Numero 39

Numero 40

Numero 41

Numero 42

Numero 43

Numero 44

Numero 45

Numero 46

Numero 47

Numero 48

Numero 49

Numero 50

Numero 51

Numero 52

Numero 53

Numero 54

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